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Fiamme a Montalbano Elicona. Incendio devasta montagna tra contrada Losi e Serro Fossi

Categoria : Notizie varie

L’associazione CET onlus condanna chi appicca il fuoco per rinnovare i pascoli

 

Ancora roghi sui Nebrodi e questa volta i piromani colpiscono il comune di Montalbano Elicona. Fra sabato 5 e domenica 6 agosto 2017, il corpo Forestale di zona e due unità dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Messina, sono intervenuti per spegnere un incendio di grandi dimensioni che ha interessato le contrade Losi e Serro Fossi.

 

L’incendio del 5 agosto visto dal quartiere Livatera

Favorite dal caldo, le fiamme hanno distrutto un’intera montagna, ricoperta da boschi a macchia sparsa e noccioleti abbandonati. In relazione all’ordinanza sindacale del 17 luglio 2017, dove si fa divieto di accendere fuochi, se non entro aree perimetrate da terreno nudo per la combustione in loco di materiale agricolo e in presenza di operatori qualificati, fino al completo spegnimento di braci e fiamme, si pensa a un reato di natura dolosa. Questo perché in attesa di accertamenti da parte delle autorità competenti, il fatto non si configurerebbe come caso isolato. Giorni fa, infatti, Antonio Barasso, segretario dell’Associazione C.E.T. Onlus (Centro Educazione Territoriale) di Montalbano Elicona, denunciava un avvenimento similare nei pressi di Monte Renazzo, seguito in 24h da due incendi: uno a Monte Sambuco, l’altro qualche km più a nord.

 

Fatalità? Lo escludono sia il segretario che i rappresentanti C.E.T nel condannare gli ignoti responsabili degli incendi prodotti per rinnovare i pascoli. E mentre si chiedono sanzioni più dure contro chi non rispetta le leggi, l’attenzione dell’associazione va ai danni economici e ambientali, causati dalla distruzione di campagne e foreste. Con il passaggio del fuoco il suolo subisce un forte aumento della temperatura che coinvolge solo lo strato superficiale del terreno, mutandone la struttura e la composizione chimica a discapito dell’agricoltura. La cenere derivata dalla combustione di sostanze organiche, nonostante sia ricca di azoto, fosforo, magnesio, sodio e potassio, inibisce lo sviluppo radicale delle piante e ostacola l’assorbimento dei nutrimenti per la crescita. Contemporaneamente aumenta la possibilità di dissesto dei versanti in caso piogge intense e sebbene la macchia mediterranea possa ripristinare in poco tempo la copertura vegetale estirpata, una volta rinnovatasi non sarà più la stessa.

 

“Un giorno forse le radici invisibili delle piante danneggiate daranno alla luce nuovi germogli e il mondo comprenderà che senza di loro non c’è civiltà” dichiara Barasso “tuttavia per contrastare i piromani, occorre prima di tutto sensibilizzare l’opinione pubblica.” Imparare a prevenire gli incendi si può, per questo l’associazione ha elaborato alcune proposte, volte ad attuare azioni efficaci a tutela e presidio del territorio da discutere con il comune di Montalbano Elicona, i Carabinieri, la Protezione Civile, il Corpo provinciale dei Vigili del Fuoco e i responsabili delle autorità forestali locali.

 

Francesca Bisbano


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Montalbano Grest 2017

“Montalbano GREST 2017”

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Con l’estate che avanza e la voglia di esprimersi liberamente lontano da compiti, impegni e scadenze, arriva il “Montalbano GREST 2017”.

Anche quest’anno il comune di Montalbano Elicona, offrirà il servizio di ludoteca estiva, che dal 17 luglio, per quattro settimane, interesserà centro e frazioni. Il progetto rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 12 anni, vedrà la partecipazione di vari enti e associazioni operanti sul territorio, tra cui la cooperativa agricola sociale Hand-Made Montalbano Elicona e l’associazione A.M.A.L.A.C. (Associazione Medievale Arcieri Lanciatori di Asce e Coltelli).

Obiettivo è divertirsi. Saranno proposti giochi di gruppo e all’aperto, prove di tiro con l’arco, campi di equitazione, uscite in piscina e laboratori di manualità creativa. Attività dove i partecipanti potranno interagire con gli altri, evitando che il tempo in vacanza si trasformi in noia o tempo di solitudine.

Nello stile di animazione centrato sulla relazione, bambini e ragazzi, incontreranno giovani e adulti, che con la loro esperienza trasformeranno l’estate in un’occasione di crescita umana e sociale per tutti. A Montalbano Elicona il GREST 2017 è una proposta che si realizza in un ambiente multisettoriale. Dal gioco allo sport, al lavoro artigianale, l’amministrazione crede che la cura degli spazi e la collaborazione fra categorie e operatori diversi, siano gli ingredienti fondamentali per un’ esperienza indimenticabile.

Le potenzialità dei luoghi ove si svolge l’azione si riassumono nella possibilità per i bambini di vivere ogni momento dell’animazione come strumento di espressione della propria d’individualità, con cui trovare risposta alle innumerevoli forme di essere fanciulli. Al contempo l’architettura del Progetto Educativo “Montalbano Grest 2017” offre a chi lo coordina uno sguardo organico sui temi educativi di fondo, che ogni anno abitano la proposta della ludoteca estiva e permettono di adattarne l’offerta alle esigenze locali.

Il servizio sarà effettuato dal lunedì al venerdì negli orari indicati dal comune di Montalbano Elicona.

Francesca Bisbano

 


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L'insabbiata di Montalbano Elicona

V edizione dell’insabbiata di Montalbano Elicona: contenuti i danni delle pioggia

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Piccoli, ma notevoli, sono gli interventi realizzati dai giovani di Montalbano Elicona, per salvare la V Edizione dell’Insabbiata.

Le forti precipitazioni di domenica 18 giugno, hanno cancellato i disegni a sfondo religioso, che la sera precedente erano stati allestiti in via Mastropaolo dalla confraternita del SS Sacramento. A dimostrazione, però, che la volontà è più forte di tutto, anche delle condizioni metereologiche avverse, in poche ore, il gruppo di artisti diretto da Giulio Iaccovacci, si è attivato per ripristinare parte del percorso distrutto.

Con impegno e dedizione, il forte senso religioso della comunità del borgo è riuscito a limitare i danni del maltempo e ottenere una versione di insabbiata, apprezzata dai turisti accorsi per l’evento.

Insabbiata di Montalbano Elicona

I giovani di Montalbano Elicona che ripristinano i disegni dell’Insabbiata 2017

I ragazzi al lavoro si disegni dell’Insabbiata di Montalbano Elicona

F.B.

 


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radiostreet messina

Montalbano Elicona protagonista della rubrica letteraria “BookQuakes”, su RadioStreet

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Torna, mercoledì 8 marzo ore 13,00, l’appuntamento su Radiostreet con “BookQuakes”, rubrica culturale dell’associazione Terremoti di Carta.

In compagnia di Novelia Novely Falduto autrice di #lasicilianelcuore#, un portale che promuove la storia e la cultura della Sicilia, si parlerà di Montalbano Elicona, eletto “Borgo dei Borghi 2015”.

Da un lato il Mar Tirreno e le isole Eolie, dall’altro i monti Nebrodi, a circa 72km da Messina, questo comune è un piccolo gioiello dell’Italia nascosta. Nel cuore del centro storico a dominio dell’intero abitato si erge il castello Federiciano, la cui prima notizia storica si ha a partire dall’XI secolo. Poco distante si trova la chiesa di San Niccolò Vescovo, edificata nel 1210 dai sovrani che in Sicilia avevano la legazia apostolica. Altri monumenti di pregio sono la chiesa di Santa Caterina di Alessandria, costruita sui resti di un torrione aggettante l’antica cinta muraria, quella dello Spirito Santo, la chiesa di San Domenico, il monte Agrario e i portali barocchi Miligi e Ballarino. All’arte poi, si aggiungono le incredibili risorse naturali del bosco di Malabotta, i Megaliti dell’Argimusco, le Tholos e il Fiume Elicona, ove fino al 195o erano attivi ben 13 mulini ad acqua.

Condotto da Manuela Smeriglio, il programma tratterà anche le curiosità e gli aspetti letterari del luogo. Dopo una breve presentazione del borgo,  saranno menzionati i personaggi di ieri e di oggi: da Arnaldo Da Villanova allo storico Nicola Terranova, dal Filantropo Placido Fiore al compianto professore Giuseppe Todaro, a Pippo Campagna e Mimmo Distefano.

Tutto questo condito da una buona dose di curiosità e richiamo alle attività di sviluppo turistico-recettive, promosse dal Centro Educazione Territoriale di Montalbano Elicona.

Francesca Bisbano


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Turisti durante uno degli eventi a Montalbano Elicona. Foto di Salvatore Siracusa

Turismo made in Italy: Cosa attende i Borghi Italiani?

In occasione dell’Anno dei Borghi e del turismo eco-sostenibile, Montalbano Elicona crea un Centro Educativo Territoriale

Domenica 19 marzo, ore 17,30 a Palazzo Todaro, si terrà una riunione ufficiale tra i cittadini del comune nebroideo, per individuare gruppi di lavoro che si occuperanno di mettere in rete le risorse locali



Da nord a sud l’Italia abbonda di borghi che per storia, arte e tradizione, offrono un modello di sostenibilità sui cui rilanciare il mercato turistico internazionale. Questo è il messaggio diffuso giorni fa dal Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), con la presentazione di un programma di tutela e valorizzazione dei piccoli centri italiani.

Strategie politiche a parte, dove si continua a giocare la carta delle “reti sinergiche tra regioni, città e poli d’attrazione turistica”, la sopravvivenza dei borghi-paese dipende principalmente dalla sensibilizzazione verso il territorio e le relative risorse. Ove la tecnologia apre infinite “possibilità di viaggio” e anticipa i desideri degli utenti, la cura del patrimonio locale va affidata alla comunità che lo custodisce. Con queste premesse a Montalbano Elicona, comune siciliano eletto “Borgo dei Borghi 2015”, si pensa all’istituzione di un Centro Educativo Territoriale.

Che il nome lasci pensare a un consorzio o un ramo amministrativo destinato a rimanere inattivo, di pubblico il CET ha solo l’intento. Tutto ha inizio quando il gruppo catechistico “Per Un Futuro Fatto a Mano” decide d’imprimere nuova vitalità alla collettività. Periodicamente a Palazzo Todaro, nel cuore del centro storico, si susseguono eventi di animazione per adulti e ragazzi. Al contempo s’indicono incontri sul “Nocciolo” nel tentativo di aiutare i cittadini montalbanesi a rendere più competitiva la produzione e la commercializzazione delle nocciole. Passo dopo passo matura l’idea di concentrare le attività svolte e quelle in corso d’opera nella struttura del CET, quale spazio interattivo per la cittadinanza, i turisti, le scuole, gli enti, le associazioni e le aziende che vogliono confrontare la propria competenza con i temi della sostenibilità.

Tra gli obiettivi del centro non vi è solo il supporto all’accoglienza turistica, ma anche la crescita dell’intero comune. Chiunque potrà accedere al progetto e supportare i gruppi che si occuperanno di allestire il museo etnografico nel quartiere Serro, di organizzare eventi culturali, competizioni sportive, giornate ecologiche, campus, attività di ricerca e spazi ricreativi per adulti e bambini. Al contempo il CET funzionerà da incubatore d’imprese, sostenendo l’avvio e il mantenimento di esercizi economici nel rispetto della tradizione montana.

Il programma con assegnazione del lavoro fra i presenti, sarà ufficialmente presentato domenica 19 marzo, ore 17,30 a Palazzo Todaro.

Francesca Bisbano


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primo incontro nocciolo di montalbano

Un futuro con le nocciole di Montalbano



A Palazzo Todaro si terrà il secondo incontro di cittadini montalbanesi,  per un progetto che riunendoli in forma di cooperativa sociale, rilanci la coltivazione del nocciolo nel borgo montano.



Insieme per costruire e cambiare il paese passo passo: sabato 11 febbraio, i cittadini di Montalbano Elicona terranno a Palazzo Todaro, il secondo incontro informale “sul nocciolo dei Nebrodi”.

A partire dalle 18,00 giovani, agricoltori, proprietari di fondi e imprenditori, si confronteranno sulle migliori strategie di rilancio dell’agricoltura locale.

Il dialogo, apertosi il 31 gennaio scorso, ha come oggetto la condivisione di un’idea di sviluppo comune. Oggi l’economia del borgo soffre una paralisi senza precedenti, ma la comunità non si arrende e scommette su un “futuro fatto a mano”, dove ci siano anche le nocciole montalbanesi.

Obiettivo è investire su un modello di scambio “proprietari-produttori”, che abbatta i costi e riconosca vantaggi reciproci tra i partecipanti. Così se terreni abbandonati e non, potranno essere ceduti in locazione per essere messi in produzione, il ricavato della gestione servirà a favorire la crescita di sistemi produttivi di filiera corta. Al contempo si penserà a tutelare la qualità dei prodotti con marchi e denominazioni di origine controllata, nonché introdurre forme di commercializzazione digitale.

Date le premesse, il rinnovato appuntamento servirà a fissare le fasi iniziali del progetto, quali la scelta dei sostenitori di costituirsi in cooperativa sociale, nonché dei tipi di contratto da proporre ai proprietari.

F.B.


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Emergenza neve a Montalbano

Emergenza Neve a Montalbano Elicona: il sindaco Taranto chiede l’intervento dell’esercito

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Situazione drammatica. Per contenere i disagi e salvaguardare l’incolumità dei cittadini, si dispiegano in campo tutte le risorse possibili



Con strade ghiacciate e nevicate incessanti, il maltempo in Sicilia ha paralizzato i comuni dei Nebrodi, creando una vera e propria “Emergenza Neve”.

Dopo giorni d’isolamento, che hanno interessato i paesi montani del messinese, a Montalbano Elicona il sindaco Filippo Taranto ha chiesto l’intervento dell’esercito italiano. In una lettera inviata al prefetto il primo cittadino segnala una situazione, ormai divenuta insostenibile.

Attualmente il centro storico è inaccessibile e a causa del ghiaccio, in alcune case sono mancate erogazioni di acqua e gas metanodotto. Nonstante i guasti segnalati, i tecnici non possono raggiungere le zone in difficoltà. Interrotti i collegamenti con l’esterno, la neve ostacola il lavoro di sgombero nelle strade, rallentato dal guasto degli spazzaneve inviati dalla Città Metropolitana di Messina.

Montalbano sotto la neve

Montalbano sotto la neve – foto di Silvio Scuto.

Molte attività commerciali rimangono chiuse e non tarda a farsi sentre il mancontento di qualche armentista, costretto a raggiungere a piedi i propri animali. Tuttavia, il comune si già attivato per gestire lo stato di calamità. Infatti, il 6 gennaio dall’ufficio tecnico, coordinato dall’ingegnere Massimiliano Mobilia, partivano le prime azioni di spalamento con bobcat e spargisale, vanificate poi dal persistere della perturbazione. Il 7 gennaio con l’impiego di un frangineve, i volontari dell’Ente Misericordia Falcone-SanPiero Patti, sono riusciti a liberare l’ingresso di un’abitazione, dove un paziente dializzato bisognoso di cure mediche, era rimasto intrappolato.

Su facebook, poi, il sindaco ha lanciato un appello ai giovani, perché si offrisse assistenza agli anziani. Così la domenica dell’8 gennaio è stata dedicata alla distribuzione di pane e beni di prima necessità nei quartieri centrali. Accorsi a decine, i ragazzi si sono armati di pale e liberato parte dei viottoli, non accessibili con le ruspe. Finchè non sarà possibile tornare alla normalità, saranno organzzate nuove squadre per raggiungere le frazioni.

Fra mille problemi e il dissenso di chi cerca colpevoli all’ARS, all’ANAS o nelle amministrazioni siciliane che non fanno miracoli, Montalbano può nuovamente far affidamento sul forte senso di comunità locale. Per questo il sindaco Taranto ringrazia quanti, si sono resi e disinteressatamente continueranno a rendersi partecipi di un grande gesto di solidarietà.

F.B.


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Concerto Aura Vocis

Montalbano Elicona: posticipato a gennaio il “Concerto di Natale” della Corale Polifonica Aura Vocis

Si terrà martedì 3 gennaio nella chiesa di San Michele Arcangelo, il “Concerto di Natale” della corale polifonica Aura Vocis, posticipato dal 29 dicembre 2016.

Il gruppo diretto dal maestro Giuseppe Del Bono, torna nel “Borgo dei Borghi 2015” per accendere i ricordi ed esaltare le emozioni.

“Aura Vocis” (dal latino soffio di voce) nasce nel 2007, con l’obiettivo di diffondere in tutta la Sicilia un repertorio che abbracci sacro e profano. Dopo vari successi, nel 2011 è segnalato come “Gruppo d’Interesse Nazionale” per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Tra il 2012-2014 partecipa a varie rassegne internazionali, quali: la 6° edizione del “Verona Garda Estate”, la 53° Rassegna di Musica Sacra “Virgo Lauretana” a Loreto e il 9° Festival International de Musique de Claye-Souilly a Parigi. Oggi il coro, reduce della tournée a San Pietroburgo (Russia), riscuote successo in Italia e all’estero.

Fare e condividere musica nelle piazze è importante, anche per accrescere il senso di condivisione sociale. Questo lo sprito con cui per l’occasione, Montalbano Elicona, saluta il vecchio e accoglie in allegria il nuovo anno.

F.B.

In allegato la locandina dell’evento:

Locandina concerto di natale della polifonica Aura Vocis


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Natale a Montalbano Elicona

Montalbano Elicona: via al programma di Natale con la “Festa della Solidarietà tra i Popoli”



Dal 23 dicembre la comunità diventa protagonista della ricorrenza più amata al mondo da grandi e bambini



Tra feste, allegria ed eventi tradizionali, a Montalbano Elicona non mancheranno le occasioni per celebrare in convivialità il Natale.

Al confine tra i Monti Nebrodi e Peloritani, l’eletto “Borgo dei Borghi 2015”, chiude il 2016 con eventi finalizzati a sviluppare il senso di comunità locale. Si partirà venerdì 23 dicembre ore 19,30 con la “Festa della Solidarietà tra i Popoli”, presso la palestra comunale Don Bosco. L’evento organizzato dalla Parrocchia, punta i riflettori sulla società montalbanese, dove convivono moltissime nazionalità. Non a caso i membri di 12 paesi stranieri, sanno coinvolti in attività ludiche e artistiche diverse. Sono previsti, infatti, spettacoli di animazione, laboratori e allestimento di mercatini artigianali, cui ognuno potrà partecipare indossando un abito o un accessorio che faccia pensare a un’altra nazione. Ancora, la partecipazione alla festa offrirà la possibilità di rinnovare le adozioni a distanza, sostenute dai parrocchiani da oltre 20 anni.

Il 25 dicembre, invece, in compagnia del sindaco Taranto si torna al Fiume Elicona. Tappa l’antico Mulino Mondo, detto così perché mondo da tasse e imposte. Per l’occasione nella arcata della “cassa” sarà posto Gesù Bambino, quale segno di riappropriazione del territorio. Da troppo tempo ormai i mulini dell’Elicona giacciono in un stato di abbandono. Questo non scoraggia gli abitanti e il comune di Montalbano Elicona, che intenzionati a rivalutarne il potenziale turistico del loro patrimonio fluviale, hanno avviato un’azione congiunta per segnare, catalogare e mappare, parte dei sentieri caduti in disuso.

Da non dimenticare poi il 26 e 30 dicembre 2016 e il 6 gennaio 2017, il famoso Presepe Vivente nel quartiere Serro, che deve il nome ai ribelli “asserragliati” nella parte bassa del paese, durante la repressione Sveva del 1233. Premiato “Presepe più bello di Sicilia”, le tre serate vedranno protagonisti ben 300 figuranti e le migliori zampogne dei Nebrodi, in un ambiente rimasto quasi intatto nel tempo, che rivelerà ai visitatori tutta la magia e la bellezza dell’Italia nascosta.

Francesca Bisbano


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Cascatella Fiume EliconaCascatella Fiume Elicona

Natale di qualità a Montalbano Elicona con il “Presepe al Fiume”



Per un futuro “fatto a mano”, domenica 11 dicembre, i cittadini del “Borgo dei Borghi 2015”, raccoglieranno al Fiume Elicona le pietre per costruire un presepe



Da un lato il mar Tirreno con le Isole Eolie dall’altro i monti Nebrodi, a 72 km da Messina Montalbano Elicona possiede una bellezza unica nel suo genere. Eletto “Borgo più Bello d’Italia” nell’aprile 2015 il paese, come tutti i piccoli centri italiani, vive uno spopolamento che in parte dipende dalle condizioni sfavorevoli della montagna. Così se il turismo è in crescita, la lontananza dal mare e la dipendenza da un’economia legata alla terra, il più delle volte inducono i residenti a dubitare su quanto il paese possa ancora dare.

Visibilità a parte, dove il comune ha investo in premi, riconoscimenti, progetti giovanili, sostegno alle associazioni, ospitalità diffusa e implemento di servizi come lo Sportello Regionale d’Informazioni Turistiche, per sostenere il sistema produttivo locale manca qualcosa. Qualità? Eventi? Trasporti? Marchi che tutelino la produzione di materie prime? Sistemi di supporto all’accoglienza turistica? Spazio alla creatività? E cos’altro?

Questo è quanto si sono chiesti i cittadini montalbanesi e in base alle risposte in merito elaborate, qualcuno ha pensato di ripartire dal territorio e dalle cose comuni. Il Mons Albus latino o l'”Al-Bana” del geografo Idrisi è un luogo a forte vocazione turistica, non solo per il castello, le chiese, i monumenti, il patrimonio naturale-archeologico, ma anche per la tradizione artigianale. Sebbene quest’ultima sia quasi scomparsa, non è mai tardi per riconsiderarla. Di conseguenza per iniziare a familiarizzare con l’idea di avviare un circuito di “botteghe artigiane”, domenica 11 dicembre a Montalbano sarà organizzata una passeggiata al Fiume Elicona. Lì dove un tempo si faceva il bucato, si andava a macinare il frumento presso i mulini o a far il bagno d’estate, verranno raccolti i materiali del primo presepe artigianale collettivo “made in montalbano”.

L’evento con partenza fissata alle ore 10.00, presso Palazzo Todaro e rientro previsto per le ore 16,00, è anche un’occasione perfetta per vivere a pieno il fascino della natura selvaggia.

Francesca Bisbano

In allegato il programma dell’evento:

presepe_al_fiume_montalbano


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