Festa della repubblica : tutti gli eventi a Montalbano Elicona

Festa della repubblica : tutti gli eventi a Montalbano Elicona

Sabato 2 e domenica 3 giugno Montalbano Elicona celebra il 71°anniversario della festa della repubblica con iniziative diffuse su tutto il territorio. Ecco quali:

 

Insabbiata 2018:

Dalle ore 09,00 alle 24,00 in via Mastropaolo, saranno allestiti coloratissimi disegni di sabbia per la ricorrenza del Corpus Domini. La manifestazione promossa dalla Confraternita del SS Sacramento è dedicata al Sinodo dei Giovani.

 

Castello animato con la compagnia Batarnù:

Sabato 2 dalle ore 11,00 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 19,00, e domenica 3 dalle ore 11,00 alle 13,30, i giullari di Re Federico II intratterranno i visitatori al castello con esibizioni e spettacoli a tema.

 

“Si torna solo da lontano- Est sud Est” : mostra fotografica di Franco Merelli

Dal 2 al 4 aprile al castello e a Palazzo Restifa, residenza storica settecentesca sita in corso Principe Umberto, sarà allestito un percorso di lettura fotografica curato da Franco Merelli. L’evento dal titolo “Si Torna solo da Lontano – Est sud Est” è stato realizzato in collabborazione con la APS “Lucia Restifa” Onlus.

 

“Passeggiata al chiaro di Luna sull’Altopiano dell’Argimusco”

Un’esperienza unica e suggestiva sarà passeggiare di notte sul sentiero di Argimusco. A 1225 m.s.l sul confine tra monti nebrodi e peloritani, la luna svelerà i misteri di rocce millenarie che da sempre hanno attratto lo studio e l’interesse dell’ uomo. Ad accompagnare il visitatore sarà una guida esperta del territorio e l’escursione organizzata da Sicilybysicily, azienda leader nel settore turistico, sarà ripetibile il 30 giugno; il 28 luglio; il 25 agosto e il 22 settembre 2018.

Salvo avverse condizioni climatiche, le viste ad Argimusco potranno essere effettuate con l’associazione CET (Centro Educazione Territoriale) di Montalbano Elicona, sabato 2 dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 17,00 e domenica dalle 10,30 alle 13,30.

 

Francesca Bisbano


Montalbano in fiore

Le vie di Montalbano Elicona raccontano

Arroccato sui Nebrodi a 45km dalla città di Messina, Montalbano Elicona nasconde un fascino unico nel suo genere. Lì dove il tempo si è quasi fermato, vie e viuzze si snodano fra le case del borgo raccontando tradizioni e storie diverse.

Così dal punto panoramico del Belvedere si domina il cuore dell’originario abitato arabo. Un nucleo architettonico che trova espressione nella fase del primo incastellamento, nonché nell’edificazione della Chiesa di San Niccolò Vescovo eretta sui resti di un tempio dedicato ai santi Pietro e Paolo all’ombra della fortezza islamica novecentesca.

Ancora il rione Livatera, vecchio quartiere popolare, destinato a ospitare l’Albergo Diffuso, appare come via cittadina già nei Riveli di fine Cinquecento, mentre quasi a ridosso della Chiesa dello Spirito Santo si troverebbe la casa del venerabile Fra Bartolomeo Buccheri, laico riformato dei Minori Osservanti.

Le curiosità non finiscono qui, perché l’area del Serro che costeggia il fiume Elicona per Nicola Terranova deve il nome alla rivolta dei montalbanesi contro Federico II di Svevia. E’ qui che nel 1233 d.C.  gli abitanti si trovarono “asserragliati ” in opposizione alle truppe reali. Non poco distante la zona Silva (dal latino Silva = selva; bosco) va ricordata, poiché nel 1522 ospitava il Conventino del SS Rosario dei Padri Domenicani. Nella chiesa vi era una cappella adibita al culto di una madonna rinvenuta nella campagna del Monacale e databile al 1400.

Dal centro alla periferia in contrada Tirone si trova la fonte, dove Federico III d’Aragona beveva per guarire dalla gotta. Accanto alla fontana, i resti di un’antica torretta di guardia comproverebbero questa tradizione. Spostandosi poi in direzione opposta all’altopiano dell’Argimusco, attraverso il sentiero delle thòlos si giunge al Monte Castellazzo in contrada Polverello, dove quasi totalmente interrati giacciono i  resti di un edificio a pianta quadrata, appartenuti forse a un disegno di castello d’ epoca aragonese.

Francesca Bisbano

Ecco alcune immagini degli angoli più caratteristici di Montalbano Elicona:

"La salita" di via Mastropaolo

 

 


Cascatella Fiume EliconaCascatella Fiume Elicona

Natale di qualità a Montalbano Elicona con il “Presepe al Fiume”



Per un futuro “fatto a mano”, domenica 11 dicembre, i cittadini del “Borgo dei Borghi 2015”, raccoglieranno al Fiume Elicona le pietre per costruire un presepe



Da un lato il mar Tirreno con le Isole Eolie dall’altro i monti Nebrodi, a 72 km da Messina Montalbano Elicona possiede una bellezza unica nel suo genere. Eletto “Borgo più Bello d’Italia” nell’aprile 2015 il paese, come tutti i piccoli centri italiani, vive uno spopolamento che in parte dipende dalle condizioni sfavorevoli della montagna. Così se il turismo è in crescita, la lontananza dal mare e la dipendenza da un’economia legata alla terra, il più delle volte inducono i residenti a dubitare su quanto il paese possa ancora dare.

Visibilità a parte, dove il comune ha investo in premi, riconoscimenti, progetti giovanili, sostegno alle associazioni, ospitalità diffusa e implemento di servizi come lo Sportello Regionale d’Informazioni Turistiche, per sostenere il sistema produttivo locale manca qualcosa. Qualità? Eventi? Trasporti? Marchi che tutelino la produzione di materie prime? Sistemi di supporto all’accoglienza turistica? Spazio alla creatività? E cos’altro?

Questo è quanto si sono chiesti i cittadini montalbanesi e in base alle risposte in merito elaborate, qualcuno ha pensato di ripartire dal territorio e dalle cose comuni. Il Mons Albus latino o l'”Al-Bana” del geografo Idrisi è un luogo a forte vocazione turistica, non solo per il castello, le chiese, i monumenti, il patrimonio naturale-archeologico, ma anche per la tradizione artigianale. Sebbene quest’ultima sia quasi scomparsa, non è mai tardi per riconsiderarla. Di conseguenza per iniziare a familiarizzare con l’idea di avviare un circuito di “botteghe artigiane”, domenica 11 dicembre a Montalbano sarà organizzata una passeggiata al Fiume Elicona. Lì dove un tempo si faceva il bucato, si andava a macinare il frumento presso i mulini o a far il bagno d’estate, verranno raccolti i materiali del primo presepe artigianale collettivo “made in montalbano”.

L’evento con partenza fissata alle ore 10.00, presso Palazzo Todaro e rientro previsto per le ore 16,00, è anche un’occasione perfetta per vivere a pieno il fascino della natura selvaggia.

Francesca Bisbano

In allegato il programma dell’evento:

presepe_al_fiume_montalbano


Amatrice

Sisma nel Centro Italia, Il comune di Montalbano Elicona dona gli incassi del castello ai terremotati di Amatrice

A pochi giorni dal terremoto che ha devastato le regioni del centro Italia, crescono le iniziative per sostenere le popolazioni colpite dal sisma. Tra questa l’idea dei musei di donare ai terremotati, gli incassi del fine settimana.

Su invito del ministro del Turismo e dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini, dopo Torino, in Sicilia il primo comune ad avallare la proposta è “Montalbano Elicona”, eletto “Borgo dei Borghi 2015”.
Come annunciato questa mattina su Facebook dal sindaco Filippo Taranto, il comune ha già deliberato sulla questione. L’introito dei biglietti d’ingresso al castello di sabato 27 e domenica 28, andranno ad Amatrice, uno dei “Borghi più belli d’Italia” scomparso tragicamente sotto le macerie, nella notte tra martedì e mercoledì scorso.

Ora più che mai è importante ripristinare e mettere in sicurezza le opere d’arte e come ha ricordato il sindaco Taranto, aiutare chi soffre, perché ha peso tutto: dalla casa agli affetti, più cari. Visitando Montalbano, chiunque potrà sostenere concretamente paesi come Amatrice, un borgo che oltre alla genuinità dei suoi sapori, vantava millenni di storia.

Particolare del Borgo di Amatrice- Regione Lazio

Particolare del Borgo di Amatrice- Regione Lazio (Fonte : web)

Abitata sin dalla preistoria, Amatrice deve il suo sviluppo agli scambi commerciali che i Romani conducevano lungo la via Salaria. Tuttavia la sua prima attestazione storica risale al 1012 d.C e prima che la tragedia si consumasse, il borgo conservava ancora un impianto duecentesco. Dal corso principale, l'”antica piazza” partivano 7 vie parallele, due delle quali s’incrociavano ortogonalmente. Nel centro storico, inoltre erano visibili tracce evidenti di fortificazioni medievali, con i resti di Porta Carbonara, Porta San Francesco, Porta Castello e porta Ferrata.

Tra le numerose opere d’arte vi erano, anche la Torre civica risalente al XIII secolo, le torri campanarie del 1400 della chiesa di Sant’Egidio e della Chiesa di Sant’Agostino e la chiesa di San Francesco del 1300, con portale gotico in marmo e due affreschi del XV secolo.

Francesca Bisbano


Solstizio d’estate a Montalbano Elicona con la “Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia”

Il 25 giugno Castelmola, Castiglione, Castroreale, Cefalù, Ferla, Gangi, Geraci Siculo, Milazzo, Montalbano Elicona, Monterosso Almo, Novara di Sicilia, Petralia Soprana, Salemi, Sambuca, Sperlinga e Sutera, in collaborazione con il Club dei Borghi, presentano la “Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia”.

Un sabato sera speciale, dove nelle piazze di 16 comuni siciliani aderenti all’iniziativa, si celebra l’arrivo del solstizio d’estate. In programma centinaia mostre, danze, spettacoli teatrali, giochi pirotecnici e cene sotto le stelle.

Senza dimenticare il contest fotografico #BorgoRomantico2016 su Istagram, per premiare la foto più romantica dei borghi, a Montalbano Elicona le proposte son tante. Dalle 18,00 infatti, alla presentazione del romanzo “La truffa” di Giudi Guido Guerrera, presso il castello Federico II, seguirà lo spettacolo “Fimmina” di Daniela Mangiacavallo e alle 23,00 la visita al Giardino esoterico, con luminarie, meditazioni e lettura dell’aura, per integrare i doni spirituali dell’amore e dell’unione. Non mancheranno inoltre, le visite guidate nel borgo, le pozioni d’amore dell’Associazione MedioExpo, le serenate d’amore a cura del maestro Antonio Smiriglia, gli infusi, le tisane e i dolcetti in apertura agli spettacoli, offerti dai ristoranti locali.

In esclusiva anche le passeggiate “Dog and Love” dell’Associazione Cinofila ConFido, con magliette e accessori specifici per l’occasione, mentre la serata si concluderà con il bacio collettivo di mezzanotte e il lancio di palloncini e lanterne.

 

Francesca Bisbano

 

Programma:

Notte Romantica


Quarta Giunta Crocetta: Barbagallo per Li Calzi, forte il sostegno del Comune di Montalbano Elicona

Il Sindaco Taranto ringrazia l'ex-assessore, per il lavoro svolto durante il mandato

Montalbano Elicona Sicilia

Dopo quasi due giorni di attese, riflessioni, telefonate e intese, che hanno indotto il presidente Rosario Crocetta ad annunciare la nuova squadra di governo, il pensiero del sindaco dottor Filippo Taranto va all’ex assessore Turismo Sport e Spettacolo Regione Sicilia, Cleo Li Calzi.

Una collaborazione, iniziata il 21 dicembre 2014, quando la Li Calzi da poco insediatasi a Palazzo dei Normanni, contattava personalmente l’amministratore del piccolo comune. “Non conoscevo l’assessore, nè tanto meno avevo chiesto niente a nessuno. Avevo solo presentato un’istanza e quella fu l’occasone, perché lei annunciasse la collabborazione dell’Assessorato Regionale con la politica avviata sul nostro territorio. Qualcosa stava cambiando e in meglio, sicché da allora la figura di Cleo Li Calzi è diventata per me, come per altri sindaci siciliani, un punto di riferimento valido e concreto.”
Sono queste le parole con cui il dott Filippo Taranto descrive la partecipazione e il dialogo continuo, che in questi mesi hanno caratterizzato i rapporti con la Regione Sicilia.

Se oggi Montalbano è il Borgo più Bello d’Italia e continua a ricevere riconoscimenti, dal premio “Aci e Galatea” al prestigioso Swiss Tourism Awards 2015 per la 13esima edizione del Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze; se oggi il paese attira l’attenzione di visitatori e tv da tutto il mondo, da TV2000, alla Rai alla BBC e fa rete con Novara di Sicilia, Savoca, Castroreale, Castiglione, San Marco D’Alunzio e gli altri borghi siciliani, il merito è anche di Cleo Li Calzi.

Credibilità, sinergia non solo con i vari asessorati, ma prima di tutto con le piccole realtà locali, sfida e voglia di reinvestire sull’immagine dell’isola hanno segnato il lavoro della Li Calzi, che si pone come metodo e monito per il futuro. Dalle citta delle Terme al Festival dei Borghi, dalla politica dell’Albergo diffuso, con forme di accoglienza a basso impatto ambientale, ai Cammini Religiosi in Sicilia, si è puntato a ridisegnare il volto della Sicilia, darle valore proponendo il turismo come dato centrale della sua economia. Ancora dal rilancio della cultura artistico-musicale e teatrale alle nuove strategie di marketing e riorganizzazione della spesa pubblica, si è cercato di promuovere varie, diverse ed insolite mete, che a tutti i livelli e in tutti i possibili siti, rappresentano i più grandi e duraturi traguardi del contesto in cui sono inserite.

Fiducioso che il neo nominato assessore Barbagallo, segua la scia di un lavoro ben avviato, il sindaco Taranto, ringrazia ancora una volta la Dottoressa Li Calzi. Unendosi al coro di colleghi, amici e siciliani, che in queste ore sui social esprimono delusione e rammarico per la mancata conferma, il messaggio del primo cittadino è quello di continuare lungo la via intrapresa. In un modo o nell’altro l’importante è non perdere di vista il territorio, sperando così di avere la Li Calzi vicina in altre occasioni.

Francesca Bisbano


Panorama di Montalbano Elicona

Teatro, economia e letteratura: a Montalbano Elicona chiude la rassegna degli eventi di giugno.

(redazione da comunicato stampa)

Dopo Solstat o festival del solstizio di Sicilia voluto dall’E-Media s.p.a., in collaborazione con FAI (Federazione Ambiente Italiana), Fare Ambiente, Siapa e la partecipazione di Sandro Zicari e Robert Bauval, ideatore della teoria della corrispondenza di Orione, a Montalbano Elicona giugno si chiude con una serie d’incontri per il teatro, l’economia e la letteratura.

Il primo appuntamento è sabato 27 giugno 2015 alle ore 18,00, nella sala convegni Arnaldo da Villanova con la presentazione del libro di Giovanni Pantano “Giuseppe Cavallaro e la nuova città di Barcellona Pozzo di Gotto”. Un’opera che attraverso un percorso puntuale, conduce alla conoscenza dell’evoluzione della storia architettonica di una città, nata nel 1836 dall’unione di Barcellona e Pozzo di Gotto, nonché intrisa di quei fermenti volti a favorire la ricostruzione morale della Nazione, che con l’architetto Giuseppe Cavallaro, avverte la necessità di costruire una nuova e rappresentativa dimensione urbana.

Segue domenica 28 lo spettacolo teatrale “E adesso Parlo io” di Tosi Siragusa con la regia di Gaetano Lembo. Progetto che consiste nella rilettura di note figure artistiche e personaggi femminili, realmente esisti o creati per artifizio letterario. Da Medea a Cleopatra, da Rossella O’ Hara a Madame Bouvary, le confessioni liberatorie e i monologhi disarmanti d’artiste ed eroine d’ogni tempo svelano la loro identità. Spiazzanti auto-analisi che alternano toni sommessi ad uno spirito sferzante e pungente, mirano a catturare l’attenzione dello spettatore per far rivivere il ricordo delle protagoniste. Il progetto promosso dalla Sopraintendenza di Messina, persegue innegabile valenza didattico-educativa-formativa e si presenta come importante occasione di promozione e valorizzazione per il Castello di Montalbano Elicona, gli altri beni demaniali della provincia e più in generale per la Regione Sicilia.

Lunedì 29 spazio invece, alle opportunità di progresso e sviluppo. Il sindaco dott Filippo Taranto presenzierà infatti al workshop “Le proposte dei Borghi più belli d’Italia e dei Borghi Rurali ai Tour Operator Internazionali” in rappresentanza dei borghi italiani. L’offerta turistica dei “Borghi più Belli d’Italia” e di quelli rurali, costituisce un modello particolare di concepire il turismo, ovvero quello di conoscere il luogo “con gli occhi di una persona del posto”. Solo al di là delle cose, è possibile svelare il volto più insolito d’un paese nascosto e trasformare una semplice vacanza in un’esperienza unica. Dietro ogni angolo vi sono antichi abitati, palazzi o siti archeologici meno conosciuti, che attraggono sempre più l’interesse dei visitatori italiani e non. Gli itinerari naturalisti e religiosi sono tra i preferiti, per cui in Sicilia ora più che mai v’è la necessità di puntare verso i nuovi aspetti dell’economia turistica e in particolare sull’incremento del turismo relazionare.

Così nella Sala Alta Delegazione di Palazzo Italia, in presenza di Cleo Li Calzi assessore al turismo sport e spattacolo della Regione Sicilia, Salvatore Bartolotta presidente Borghi più Belli d’Italia-Sicilia, Vicenzo Cordone responsabile progetto Nebrodi albergo diffuso, Rosario Turrisi di Agrifeudi (modello di sviluppo e valorizzazione territoriale) e Rosa Maria Musco general manager Borghi d’Italia tour network s.r.l. si dibbatterà sull’elaborazione di un’idea condivisa di crescita, intesa come oportunità di sviluppo del territorio, mediante la valorizzazione delle specificità culturali della Sicilia.

Ipazia88

In copertina: foto di Enzo Ruggeri


Montalbano Elicona

Note d’autore

All’indomani dalla conclusione della sfida “Il Borgo dei Borghi 2015”, indetta lo scorso febbraio da Rai3, l’entusiasmo per la vittoria di Montalbano Elicona, borgo Siciliano di circa 2500 abitanti, continua ad infiammare gli animi del web.

Grande la gioia e l’esultanza da ogni parte della Sicilia, che per il secondo anno consecutivo, riconquista il punto più alto del podio. Grande l’amore e l’interesse mostrato verso un “luogo dimenticato” e che già in prima contesa era dato per vinto. Grande la voglia d’agire compatti, perché di Sicilia si parli con orgoglio e passione. Basta sottolineare i soli disagi è tempo d’agire uniti e compatti, perché le debolezze diventino nuovi punti di forza.  Cresce più che mai tra i Montalbanesi, i Siciliani, gli Italiani tutti l’intento mettersi in gioco, perché la sfida è solo all’inizio. I borghi sono una comune risorsa e quello che per Montalbano oggi è un sogno, domani si spera sia un trampolino di lancio.

Molte le iniziative in cantiere, tante le proposte dei giovani e degli organizzatori, che in questa avventura non hanno mai vacillato. Montalbano Elicona sia apre all’Italia, perché quello ottenuto non sia un semplice fregio, ma garanzia di rilancio sociale. Ora più che mai c’è bisogno d’idee, talenti e comuni intenti, perché è con l’intelligenza ed il lavoro di squadra che si vincono le competizioni più ardue.

Grazie a chi a sostenuto e sosterrà sempre Montalbano, grazie a chi ha lavorato duramente per contribuire al progresso materiale e sociale di una comunità che ancora ha molto da imparare. Grazie Sicilia per aver creduto in te stessa, grazie Italia per aver concesso al comune fiducia. Grazie ragazzi, utenti del web, testate piccole e grande, tv, radio, istituzioni locali e regionali. Grazie Assessore Cleo Li Calzi che ami e credi in una Sicilia migliore. Grazie cittadino che hai dato il “tuo voto quotidiano”. Grazie a chi non è stato menzionato. Grazie a chi ha indetto il concorso e chi vi ha preso parte. Grazie amici che avete sognato con noi.

Grazie a tutti, squalificati e non. Con l’augurio che questo sia un anno di successi ed investimenti per tutti! Amici italiani, continuate a credere nel vostro paese, poiché finché lo farete non ci saranno né vinti o vincitori, ma solo 40 gioielli italiani. Vi aspettiamo numerosi a Montalbano Elicona.

Francesca Bisbano