Passeggiata a sei zampe nel Bosco di Malabotta

Passeggiata a sei zampe nel Bosco di Malabotta

Appuntamento imperdibile per gli amanti degli animali. Domenica 22 luglio l’Associazione Cinofila Confido in collaborazione con il comune di Montalbano Elicona organizza la “Passeggiata a sei Zampe nel Bosco di Malabotta“.

A partire dalle ore 10,00 dall’ingresso della Riserva,  i partecipanti seguiranno il sentiero dei “Patriarchi”, dove presso Monte Croce Mancina si possono ammirare esemplari centenari di Roverella (quercus pubescens) con l’Etna sullo sfondo.

Il percorso si sviluppa su 4km di sterrato, a quota 1340 m s.l.m. e un con dislivello di circa 490 m. Si consigliano : scarpe da trekking o da ginnastica; abiti comodi; acqua; cibo secco e pettorina ad H regolabile per il proprio animale.

F.B.

 

La partecipazione all’evento è totalmente gratuita, per info e prenotazioni rivolgersi a :

Alice Pantano : 339-8661336

Caterina Farsaci : 348-6583920

 

 


Bosco di Malabotta

Malabotta bosco Incantato

Bosco 01Istituita con D.A. del 25 luglio 1997, la Riserva Naturale Orientata del Bosco di Malabotta si estende per 3221,95 ettari tra i Monti Nebrodi e i Peloritani. Un panorama unico, dallo straordinario valore geomorfologico, ospita nella porzione Nord-orientale il sito megalitico dell’Argimusco, mentre a 1341 m.s.l. presso Croce Mancina (la vetta più alta) è possibile scorgere i famosi “patriarchi”, esemplari ultracentenari di Cerro.

Peonie, Biancospino, Ginestra e rosa canina, compongono il Mappasottobosco, mentre una ricca e variegata flora di Felci, Pioppi Neri e Salici, costeggiano i torrenti Licopedi, Pistone e Fontanazza. Alla diversità degli ambienti corrisponde poi, una molteplicità di forme animali. Tra Gufi, Falchi, Barbagianni, Sparvieri, Martore, Volpi, Gatti Selvatici, Ghiri, Donnole,Topi Quercini, ecc ecc , con un po’ di fortuna è possibile ammirare anche il volo dell’Aquila Reale.

Molti i percorsi e le strade sterrate, punti informativi, aree attrezzate e piste ciclabili, che si prestano facilmente agli sport di montagna o anche alle semplici passeggiate, in uno scenario quasi incantato. Nel cuore di una natura pura e selvaggia è possibile ripercorrere tanto il “Sentiero dei Patriarchi” (3,5 km), dopo aver raggiunto l’ex-caserma forestale, quanto quello della “Trota” (10,5 km) che bordeggia il torrente Licopedi al centro della Riserva. A questi si affiancano il suggestivo “Sentiero di Federico II” seguito dall’imperatore per le sue battute di caccia, tra Monte Fontana Scavi e Monte Cerreto; il “Sentiero Pittari” (5,9 km)  sul versante meridionale, tra Pizzo Paolo e Punta dell’Aquila; il “Sentiero Faggita” (2 km circa) e il “Sentiero Vuturi” che aggira Monte Croce Mancia fino Portella Malpertuso, ricongiungendosi con l’ingresso di Malvagna.

Francesca Bisbano