Arnaldo e la Sicilia: a Montalbano primo convegno internazionale

Locandina Convegno "Arnaldo Villanova e la Sicilia"

Arnaldo e la Sicilia: a Montalbano primo convegno internazionale

Medico, alchimista, diplomatico, filosofo e riformatore religioso, Arnaldo da Villanova torna a far parlare di sé.  Dal sette al nove maggio infatti,  il Casello Svevo-Aragonese di Montalbano Elicona, sarà sede del primo Convegno italiano a lui interamente dedicato.

Ospiti l’Università Autonoma de Barcelona, la Facoltà di Teologia di Catalunya, l’Università della Cantabria, il CNRS di Parigi, la North Carolina University (USA), la SISMEL di Firenze, la Pontificia Facoltà di Teologia di Palermo, la Facoltà Teologica Pugliese di Bari, l’Università di Pavia, l’Università di Messina, la Biblioteca Francescana di Palermo e la Società Siciliana di Storia Patria, in un incontro promosso dal Comune di Montalbano Elicona col patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e dell’Officina di Studi Medievali di Palermo, in memoria di Alessandro Musco.

Tre giorni di storia ed alta cultura, un meraviglioso viaggio alla scoperta del personaggio forse più affascinante dell’età medievale, con protagonisti i migliori studiosi ed esperti arnalidisti stranieri. Lì nella cappella palatina che ospita le spoglie del maestro, amico e vassallo di Federico III D’Aragona, si approfondirà il suo legame con la Scilia, la terra che lo accolse anche dopo la morte.

I lavori saranno articolati in tre sessioni dalle 10,30 alle 16,30 con dibattiti e discussioni a fine di ogni giornata ed avranno come riferimento la biografia degli ultimi anni di vita del Villanova (argomento sinora poco indagato), quanto le opere dedicate a Federico III e l’influenza del suo pensiero sulla legislazione del sovrano.

La partecipazione all’evento è totalmente gratuita. E’ necessario tuttavia confermare la propria adesione con l’invio dell’apposito modulo scaricabile dal sito del Comune di Montalbano Elicona a cultura@comune.montalbanoelicona.me.it .

Francesca Bisbano

 

 


Museo didattico delle armi bianche

In the castle: i musei didattici delle armi bianche e dei cordofoni medievali-rinascimentali

Visitare il Castello di Montalbano Elicona offre ai visitatori la possibilità di scoprire il fascino di una Sicilia nascosta, raccontato dalle pietre ed impreziosito da arredamenti fedelmente ricostruiti. Oggi i saloni principali dell’edificio ospitano due mostre permanenti, che mettono in luce tanto l’abilità difensiva acquisita nell’età di mezzo, tramite le originali riproduzioni di armi bianche destinate alla caccia ed alla protezione dei feudi, quanto la gioia di vivere associata al forte slancio religioso che solo la musica era in grado d’ esprimere.

Viella

Viella

Così gli strumenti musicali, impostati sull’esaltazione della forma, rivivono nell’esposizione, come strappati alle atmosfere sonore di un passato che continua ad esistere nella nostra identità. Cinque secoli di musica dall’XI al XV secolo per conosce ed evocare armonie lontane. Sapiente maestria ed abilità tecnica nel realizzare e richiamare alla mente l’epoca di “tropi”, “sequenze”, “forme e notazioni”, che definiranno il moderno concetto di “musica polifonica”. Sacro e profano alla ricerca della contemplazione tipica delle laude e della spensieratezza di canzoni, ballate, strambotti di giullari e menestrelli.

Il tutto è accompagnato dalle armi esposte in rastrelliere Rastrelliera nel museo didattico armi bianche a Montalbano Eliconaappositamente studiate e realizzate per le caratteristiche stesse degli abitacoli federiciani. Dal XIII al XVII secolo ogni bacheca riporta dettagliatamente descrizione e denominazione scientifica dei pezzi esposti, con area di appartenenza e datazione. L’obiettivo è quello di far conoscere la struttura e storicità di attrezzi, che resero le fortezze del periodo sempre più inespugnabili.

Francesca Bisbano

 

Per info e prenotazioni :

rivolgersi all’osservatorio turistico tel: 0941/678019

Biglietto di Ingresso 3 euro

Ridotto 1,5 euro