CON PIETRANGELO BUTTAFUCO MONTALBANO AVVIA IL PROGRAMMA DI AGOSTO

Montalbano Elicona

CON PIETRANGELO BUTTAFUCO MONTALBANO AVVIA IL PROGRAMMA DI AGOSTO

Al castello Federico II, via alla festa di agosto con la presentazione spettacolo di brani tratti dal libro “I baci sono definitivi”

 

“Gli amori dai quali ci si lascia trasportare sono gli amori gracili, momenti di vita che non sono giorni o notti ma istanti senza struggimenti, senza sfinimenti ma sempre affamati e insaziabili. E come ieri – nel viaggio della metropolitana da Battistini a Lepanto – tra i pendolari aggrappati al corrimano, ci sono Ghoethe e Charlotte. Lei ha fame, lui non più. Il mese di marzo porta linfa. Suggerisce ciò che c’è da suggerire. E lei dice a lui “Ti restituisco i baci, terrò tutti i rimpianti”. E’ con i “Baci sono definitivi” di Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista italiano per il Foglio e Repubblica, che il comune di Montalbano Elicona apre il programma d’agosto.

 

Un evento di nicchia che ha visto, venerdì 04 agosto al castello Federico II la realizzazione di una presentazione spettacolo, con la partecipazione di Mario Incudine e Antonio Vasta.
Sulla Linea Cornelia, ore 06,00, arriva lei che lui non conosce: due anime che non si sono mai incontrate, ma riconosciute fra loro. Si desiderano. E’ la prima vampa d’estate. Alla linea B, Colosseo/Piramide, 16,29, invece una musicista chiamata Tosca, sfodera un tatuaggio sontuoso che stupisce l’amica. E’ solo tinta di henné e andrà via, ma un uomo s’intromette fra loro. Nulla è per sempre, eccetto i baci: quelli sono definitivi e restano oltre la transitorietà del vivere quotidiano di una stazione, affollata da viaggiatori che sognano e vivono fugaci passioni.

 

Dalla narrativa alla manualistica, sabato 05 agosto 2017 al castello Federico II sarà presentato il volume “I grani Antichi Siciliani”. Il testo scritto da Gianfranco Venora e Sebastiano Blangiforti, ricercatori della Stazione Sperimentali di Granicoltura per la Sicilia, contribuisce alla valorizzazione di un patrimonio culturale e alimentare unico, che fa della Sicilia il crocevia naturale di un nuovo modo di intendere il cibo. Esso si compone di una parte argomentativa, nella quale gli autori ricostruiscono la storia del frumento quale identità dell’isola e di una tecnica che si rivolge ai contadini, agli amatori, ai consumatori consapevoli e a tutti coloro che hanno a cuore una storia che parte da lontano.

 

A seguire il 09 agosto, ore 22,00, si terrà in piazza Maria SS della Provvidenza lo spettacolo ” Musicando al Chiaro di Luna”, il 10 la Gara del Dolce nella Frazione di Braidi e l’11 agosto la “Festa del Tortone” a Santa Barbara. Novità assoluta l’escursione in notturna all‘Argimusco il 12 agosto, ore 21,00, in compagnia dell’archeoastronomo Andrea Orlando per la Notte delle Perseidi. In occasione dell’evento sarà possibile osservare a occhio nudo lo sciame meteorico, che la Terra attraversa durante il periodo estivo muovendosi intorno al sole. Il 16 agosto, ore 18,30, inoltre, in memoria del medievalista Alessandro Musco, si svolgerà al castello la presentazione degli atti del Convegno su “Arnaldo da Villanova e la Sicilia”, personaggio cui sarà dedicata la mostra d’arte “Alchemy” del 17 agosto.

 

Chiudono il programma: la commedia brillante “Taspettu nto paradisu” dell’Associazione Le Nuove Immagini, il 17 agosto ore 21,30 in Piazza, la 39esima edizione delle Feste Aragonesi del 18, 19 e 20 agosto 2017 con il torneo di tiro con arco medievale LAM, il recital poetico “Operaio di sogni… vi racconto il mio Salvatore Quasimodo” il 21 agosto, ore 19,00 al castello, la Festa Patronale del 24 agosto, lo spettacolo musicale degli Sugar Free in piazza il 25 agosto e la presentazione del libro di Andrea Italiano su Filippo Jannelli il 27 agosto, ore 18,00 al castello.

 

F.B.

 

In allegati il programma dettagliato:


MONTALBANO ELICONA: PRESENTAZIONE DEL ROMANZO “RESTA CON ME” DI MARTINA LUPICA SPAGNOLO

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Categorie: Notizie

La promettente liceale premiata al concorso letterario “La Finestra Eterea”, sceglie Montalbano Elicona per presentare “Resta con me” il suo romanzo d’esordio

 

“Ormai il sole è quasi tramontato e sta per oscurasi il cielo. Lei inizia a sfiorare la mia pelle con i polpastrelli delicati e io faccio lo stesso. E’ piacevole la sensazione che provo in questo momento, mi sa di conforto e sollievo allo stesso tempo. Le scosto la maglietta e la sollevo. Non è un movimento volontario. Lei fa lo stesso e mi spoglia. E no! Non è come si potrebbe pensare in questi momenti! Non mi toglie i vestiti di dosso, mi sta scoprendo ogni strato di pelle, perché ha un obiettivo: vuole il mio cuore!”

 

Ogni storia nasconde un’emozione e quella del romanzo “Resta con me” di Martina Lupica Spagnolo scuote l’animo di chi legge. Al centro l’amore e le sensazioni che lo accompagnano nel processo evolutivo dell’individuo. Dalla nascita alla morte, l’uomo ama o per infatuazione o perché sente il bisogno di dedicarsi disinteressatamente a qualcuno. Amore e passione sono un insieme di relazioni che il cervello deve gestire, comportamenti che da giovani sono più difficili da governare, ma non impossibili. Esse fanno parte della crescita delle persone e le portano naturalmente a esprimersi. L’amore non si può programmare. Capita e quando arriva è come il respiro. Senza respiro il corpo muore, senza amore l’anima muore.

 

Un’intensa passione fluisce dalla penna della Spagnolo, autrice premiata al concorso letterario internazionale “La Finestra Eterea”, che sceglie Montalbano Elicona “Borgo dei Borghi 2015” per l’esordio del suo primo Romanzo. Oggi a partire dalle ore 18,00 Martina ospite del C.E.T. Onlus (Centro Educazione Territoriale) di Montalbano Elicona, presenterà a Palazzo Todaro la propria opera introdotta dal Professore Carmelo Panasiti.

 

Durante la manifestazione interverranno Enzo Baglione, collaboratore del settimanale Centonove e l’editore Giuseppe Castagnolo.

F.B.

 

 

 


radiostreet messina

Montalbano Elicona protagonista della rubrica letteraria “BookQuakes”, su RadioStreet

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Categorie: Notizie varie

Torna, mercoledì 8 marzo ore 13,00, l’appuntamento su Radiostreet con “BookQuakes”, rubrica culturale dell’associazione Terremoti di Carta.

In compagnia di Novelia Novely Falduto autrice di #lasicilianelcuore#, un portale che promuove la storia e la cultura della Sicilia, si parlerà di Montalbano Elicona, eletto “Borgo dei Borghi 2015”.

Da un lato il Mar Tirreno e le isole Eolie, dall’altro i monti Nebrodi, a circa 72km da Messina, questo comune è un piccolo gioiello dell’Italia nascosta. Nel cuore del centro storico a dominio dell’intero abitato si erge il castello Federiciano, la cui prima notizia storica si ha a partire dall’XI secolo. Poco distante si trova la chiesa di San Niccolò Vescovo, edificata nel 1210 dai sovrani che in Sicilia avevano la legazia apostolica. Altri monumenti di pregio sono la chiesa di Santa Caterina di Alessandria, costruita sui resti di un torrione aggettante l’antica cinta muraria, quella dello Spirito Santo, la chiesa di San Domenico, il monte Agrario e i portali barocchi Miligi e Ballarino. All’arte poi, si aggiungono le incredibili risorse naturali del bosco di Malabotta, i Megaliti dell’Argimusco, le Tholos e il Fiume Elicona, ove fino al 195o erano attivi ben 13 mulini ad acqua.

Condotto da Manuela Smeriglio, il programma tratterà anche le curiosità e gli aspetti letterari del luogo. Dopo una breve presentazione del borgo,  saranno menzionati i personaggi di ieri e di oggi: da Arnaldo Da Villanova allo storico Nicola Terranova, dal Filantropo Placido Fiore al compianto professore Giuseppe Todaro, a Pippo Campagna e Mimmo Distefano.

Tutto questo condito da una buona dose di curiosità e richiamo alle attività di sviluppo turistico-recettive, promosse dal Centro Educazione Territoriale di Montalbano Elicona.

Francesca Bisbano


Io penso in Siciliano

Seconda edizione del concorso letterario “Io penso in Siciliano”

Tra soddisfazioni e speranze per il futuro, crescono da tutta Italia le adesioni all’evento dell’associazione Elicona 907 e Montalbano Notizie



Domenica 7 agosto, il Castello di Montalbano Elicona, ospiterà la seconda edizione del Concorso Letterario “Io penso in Siciliano”, promosso dall’associazione Elicona 907 e dal giornale Montalbano Notizie. Centoventidue elaborati con tema la Sicilia, le sue storie e le sue tradizioni, segnano un grande successo rispetto al 2015, dove in totale hanno aderito 90 autori italiani.

In palio per i primi classificati, sono previsti buoni di acquisto libri, presso la libreria “La Gilda dei Narratori” di Messina, la “Libreria Mosca” di Patti e le case editrici“Ediscon” ed “Armenio Editore”. Ancora a partire dalle 18,00 nella sala Convegni Arnaldo da Villanova, verrà annunciato il nome del concorrente, selezionato da Giambra Editore, per la pubblicazione di una sua opera (lo scorso anno è toccato ad Antonio Interlandi, con il romanzo “Riflettori su Marcolle”).

Novità esclusiva per il 2016 è invece, la realizzazione di un libro a cura dell’editore Armenio, che raccoglie tutti gli elaborati in gara. Tra la soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa e la speranza di continuare ad apportare un contributo significativo al miglioramento della collettività, i giornalisti Nicola Belfiore e Carmela Pantano, dichiarano: “In questo libro, abbiamo raccolto la bellezza dell’anima siciliana, accanto ai suoi tormenti, ai sapori e colori, alle sofferenze e alle gioie, per condividerlo con voi. Ringraziamo dunque, quanti hanno contribuito alla realizzazione del concorso e del libro. Due momenti complementari che ci hanno permesso di approdare, per il secondo anno, a risultati sempre crescenti. Questo è un punto di partenza e ci auguriamo che in tutti rimanga la consapevolezza che, nascendo o vivendo in questa terra, le cose da dire, da fare e da pensare non finiranno mai”.

F.B.

Io penso in siciliano 2016

 


Invito a l'arte con i miei occhi

“L’arte con i miei occhi”: Andrea Italiano presenta il suo ultimo successo editoriale al Castello svevo-aragonese di Montalbano Elicona

In viaggio tra presente e passato, in un dialogo tra antico e moderno, si pone “L’Arte con i miei occhi. Pensieri sull’arte, dall’Arte alla Vita” di Andrea Italiano. Il libro edito dalla Giambria Editori propone un singolare e quasi dissacrante modo di concepire pittura e scultura, attraverso il commento di opere, personaggi e movimenti, che hanno segnato la storia dell’essere umano.

Quarto d’una serie di pubblicazioni iniziate nel 2013 con “Caravaggio in Sicilia. L’ultima Rivoluzione”, seguite da due saggi uno sul patrimonio storico-artistico di Novara di Sicilia e l’altro sulle Varette di Barcellona Pozzo di Gotto, l’operà sarà presentata a Montalbano Elicona venerdì 3 luglio 2015 dalle ore 20,00, presso il Castello Federico III d’Argona, col patrocinio dell’associazione politico culturale Agorà.

Un lavoro nato “quasi per caso” e da subito apprezzato, inizia nel 2014 come esperimento in rete. In quell’anno infatti, seguì su Facebook da parte dell’autore la pubblicazione di 55 post a puntate, in rivisitazione dei quadri più amati dagli italiani. Michelangelo, Leonardo, Raffaello, Bramante, Perugino,Pietro della Francesca sfidano il tempo, per mostrarsi in tutta la loro interezza.

Sul suo diario digitale scrive Andrea Italiano:”La bellezza di Raffaello è la bellezza del cosmos che si oppone al caos, è la calma che non conosce tempesta, è la sezione aurea del silenzio che annulla ogni rumore, ogni strappo, ogni dramma. In Raffaello non esiste il dramma; anche la morte è in lui un tassello del cosmos, una forma necessaria dell’esistere”.

Da Giotto a Cattelan, dai Crocifissi di Giunta Pisano al Cretto di Burri, dagli artisti ignoti a chi un nome ce l’ha ed è troppo invadente, da Piero Manzoni ad Annibale Carracci, l’arte diventa esperienza e rivelazione, di chi interiorizza la figura per esprimerne un concetto. Così tra inconsueti e acuti accostamenti: la quiete e la tempesta, il maschio e la femmina, il sacro e il profano, preghiera e paganesimo più classico, l’autore rivive l’esperienza dei suoi personaggi. L’obiettivo non è imporre un’idea, selezionare la verità più attendibile, ma trasmettere allo spettatore le emozioni, che ogni singolo tocco, linea o tratto di pennello ispira l’animo e l’intelligenza dello scrittore.

Ancora dichiara Italiano, classe 1980, laureato al D.A.M.S. di Palermo, studioso della pittura messinese del Seicento ed autore di saggi su Antonio Barbalonga, Jan Van Houbracken, Filippo Jannelli :”L’arte non è qualcosa di superfluo, inutile. L’arte è la vista sulla vita. E’ ciò che consideriamo tale”. L’arte è come una religione, una filosofia che sta dentro e prima dell’essere in quella “tortuosa salita verso la Salvezza, fatta d’incontaminata bellezza, di colori, spirito, grazia e cortesia” e solo chi vi si approccia con nuovo interesse, può carpirla in tutta la propria interezza.

Ipazia88