“Espressione in Arte”, mostra collettiva di pittura a Montalbano Elicona, per rilanciare il talento dei giovani

Espressione in arte

“Espressione in Arte”, mostra collettiva di pittura a Montalbano Elicona, per rilanciare il talento dei giovani

Fino ad agosto il castello svevo-aragonese di Montalbano Elicona, ospiterà la collettiva di pittura di Elena Bisbano, Nino Gentile, Sebastiano Giunta, Dora Mirabile e Giorgio Torre, che pone a confronto nuove e vecchie generazioni di artisti



Dal 20 giugno al 30 agosto 2016, il castello Federico II di Montalbano Elicona, apre le porte a “Espressione in Arte”. Cinque pittori: Elena Bisbano, Nino Gentile, Sebastiano Giunta, Dora Mirabile e Giorgio Torre, espongono opere scelte per raccontare sé stessi.

Due generazioni di artisti a confronto, che nell’abbraccio dei colori affrontano problemi moderni, come il disagio giovanile, la perdita di valori, l’amore e la diversità.
Ancora fede, speranza, anticonformismo e ricerca interiore, emergono dalle tele che invitano alla riflessione. Ogni pittore presenta la sua verità, provando a catturare lo spettatore con semplici percezioni.

Altra particolarità è la scelta della location, pensata in linea con lo scopo di miglioramento sociale di “Espressione in Arte”. Dichiara Giunta, pittore barcellonese capofila del Movimento Agave Blu “Abbiamo scelto Montalbano, perché questo si è rimboccato le maniche e ha raggiunto pian piano il culmine di bellezza, aspetto che ben si riassume nel concetto di arte. La cosa più importante però, se vogliamo migliorare il nostro piccolo mondo, è l’esempio che possiamo trarre da questa comunità.”

Aggiunge il maestro Gentile: “A Montalbano abbiamo sempre trovato grande disponibilità e partecipazione locale. Ciò che ci ha colpito principalmente è il coinvolgimento dei giovani e tutto questo si pone in linea con la nostra filosofia, che è quella di apprendere dai ragazzi e aiutarli a essere apprezzati dagli altri”.

Non a caso la mostra, si inserisce in un circuito di iniziative sperimentali, che dopo agosto vedranno Gentile e Giunta presentare prima a Castroreale, poi di nuovo a Montalbano e infine a Barcellona P.G., AnimAngelo: la collettiva di pittura itinerante, dedicata interamente ai problemi giovanili e rivolta agli artisti di tutta Italia.

“E’ bene” ha concluso il sindaco Filippo Taranto ” continuare a puntare sulle nuove generazioni che, per Montalbano, si sono spesso rivelate fondamentali. Ricordo il loro attivismo, durante l’elezione del Borgo dei Borghi 2015 e l’impegno per la riuscita di eventi come l’Insabbiata, la Maratona dei Megaliti o la Motocavalcata del Montalbano Enduro Team. I giovani sono importanti e tanto più è la loro partecipazione a iniziative collettive come Espressione in Arte, che prima di tutto accresce l’individuo e il contesto del quale fa parte”.

Francesca Bisbano


Chiesa di Montalbano Elicona

Estate Montalbanese: comunicate le date dei primi eventi di Giugno



Dalla seconda edizione del Festival della Creatività studentesca alla Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia, a Montalbano Elicona continua la programmazione degli eventi 2016.

Apre il calendario, venerdì 3 giugno, CREARTS progetto finanziato dal MIUR con dd 1294/2015, per promuovere nelle scuole superiori e secondarie, il valore dell’arte in tutte le sue forme. Coinvoilti dieci istituti del messinese, compreso l’istituto comprensivo di San Piero Patti cui fa capo Montalbano, per un momento di incontro-confronto che avrà come palcoscenico il borgo, il castello Federico II e l’Auditorium Comunale “Domenico Popolo”.

Sabato 4 giugno, il maggiore Marcello Garzia della sezione di Cava de’ Tirreni, presenta la “Fanfara dei Bersaglieri” con entrata a passo di corsa e sfilate in paese a tempo di marcia. Giornate dedicate allo sport saranno il 5 e 12 giugno, con la IX “Motocavalcata Montalbano” e la “Prima Marathon dei Megaliti. Trattasi di due gare, che propongono una un percorso ad anello di 80 km a difficoltà variabile (hard per gli amanti delle sfide estreme e soft per gli enduristi meno esperti); l’altra un tratto di 70km con dislivello di 2270 mt nei dintorni montalbanesi. La Marathon organizzata da A.S.D. Ciclo Record in coincidenza con l’ottavo Granfondo dei Megaliti, è stata inoltre segnalata tra le manifestazioni di particolare interesse regionale per il 2016, insieme al Presepe Vivente e le Feste Aragonesi di metà agosto.

Non mancheranno poi, i momenti culturali con “Il Castello In Metafisica”, pittori contemporanei in mostra dal 20 giugno al 31 agosto, presso la sala convegni Arnaldo da Villanova e quelli dedicati alla bellezza, domenica 12 giugno, con la diciannovesima edizione dell’Infiorata di Braidi.

Dulcis in fundo la “Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia”, per festeggiare l’arrivo del Solstizio d’Estate. Il 25 giugno 2016, l’evento patrocinato dal Club Borghi Più Belli D’Italia in collaborazione con l’A.N.C.I., offrirà ai visitatori non solo la possibilità di gustare menù studiati dai piccoli ristorantini per l’occasione, ma anche di assistere a mostre, spettacoli, concerti, danze e giochi pirotecnici, nelle piazze più suggestive dei comuni aderenti all’iniziativa. Alla mezzanotte il minuto mozzafiato e il lancio di lanterne colorate, sarà accompagnato dal contest fotografico su Instagram #BorgoRomantico2016, con in palio un weekend in uno dei Borghi italiani.

Francesca Bisbano


L'imperatore di nino gentile

Collezione Diogene: in mostra a Montalbano Elicona, l’opera inedita di Nino Gentile

Ventiquattro tele sugli Arcani Maggiori scelgono il Borgo più Bello d'Italia, come prima tappa per la presentazione ufficiale

Dal 27 novembre al 31 dicembre 2015, a Montalbano Elicona si apre “Tarocchi d’Arte” di Antonino (detto Nino) Gentile.

La Miseria - di Nino Gentile

La Miseria

“Pittore per caso, colorista per eccellenza” come egli stesso si definisce, Gentile si forma da autodidatta. Studio e passione per il gusto dei “maestri del novecento”, lo spingono a perfezionare il suo stile. Così da Forlì a Ravenna, a Modena, Palermo, Berlino e Parigi, con l’esposizione al Luovre di tre “opere Estroflesse”, i successi non mancano.

La sua è una tecnica, che rifiuta lo stile accademico, in quanto “troppo artefatto” e si basa sulla pura istintività, per ricreare un rapporto immediato tra uomo e natura. Ciò che rappresenta il pittore non può vedersi con gli occhi, ma col cuore e la mente di chi non dimentica i propri valori. Simboli e significati, variabili in base alla collocazione storico-sociale che trovano nel corso del tempo, si fondono insieme, per dar vita alla “Collezione Diogene”. Opere d’ispirazione surrealista in mostra al castello Federico II, ripropongono una lettura moderna degli Arcani Maggiori. L’artista, ispirato dal fascino delle carte, sceglie la sequenza dei “Triunfi Siciliani”, con l’aggiunta delle figure della “Miseria” e dei “Picciriddi”, per rappresentare la filosofia di vita dettata dagli Antichi profeti e ricollegata al concetto del “dualismo universale”, principio ed epilogo di tutte le cose.

La Giustizia Nino Gentile

La Giustizia

Due le essenze (maschile e femminile) che generano il mondo, due i principi (bene e male) posti a governo dell’animo umano, due (ordine e caos) le forze della natura e le vie attraverso cui cercare la verità. Nei Tarocchi di Gentile, simili simbolicamente a quelli degli Sforza, le “Burlesque”, le “Marsigliese” e le “Michiate Fiorentine”, si trova una composizione che non è fine a sè stessa.

Il percorso delineato dalle carte mira a far riflettere lo spettatore e le scene in esse rappresentate interloquiscono con i destinatari.

L’obiettivo è riflettere sull’attuale presente, chiedere e mai dare qualcosa per scontato. Così come il filosofo greco Diogene, che per una strana coincidenza porta il nome dello studio-laboratorio dove sono state create le opere, il pittore guidato dalla luce dalla ragione cerca risposte alle proprie domande. Si scorge dunque tutta la modernità dei Tarocchi, che nel bene e nel male offrono uno specchio completo dell’essere umano.

L’attaccamento alla terra, l’amore che ritrova la sua dimensione carnale, il coraggio d’esprimersi oltre canoni e criteri imposti, quanto l’energia creatrice di un mondo a misura dell’uomo, fanno da sfondo ad una composizione unica, che con incredibile schiettezza mostra ora più che mai, come l’arte possa davvero comunicare con tutti.

Francesca Bisbano