Settima edizione del Raduno Regionale A.S.A.S. “tra arte, scienza e natura”

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Settima edizione del Raduno Regionale A.S.A.S. “tra arte, scienza e natura”



MONTALBANO ELICONA RICEVE IL “PREMIO INTERNAZIONALE- D.V. GULLIELMI SHAKESPEARE”, PER LA VALORIZZAZIONE DEL SUO PATRIMONIO LOCALE

Il sindaco Filippo Taranto, protagonista di un nuovo successo del “Borgo dei Borghi 2015”



Domenica 25 settembre a Montalbano Elicona in occasione del VII Raduno Poetico Regionale A.S.A.S (Associazione

Particolare Megaliti dell'Argimusco - Montalbano Elicona (foto di Stefania Spinali)

Particolare Megaliti dell’Argimusco – Montalbano Elicona (foto di Stefania Spinali)

Siciliana Arte e Scienza) – “tra arte, scienza e natura”, il sindaco Filippo Taranto riceverà honiris causa il “Premio Internazionale – D.V. Gullielmi Shakespeare”.

Sarà il professore Domenico Venuti –fondatore del Premio Artistico Letterario “Elio Vittorini”- a consegnare la prestigiosa onoreficienza al primo cittadino, per l’impegno mostrato dall’amministrazione comunale nella tutela del patrimonio culturale- ambientale locale, sempre più noto in Europa e negli altri paesi.

Nell’ultimo decennio Montalbano Elicona ha programmato una riqualificazione del centro storico, concentrando ogni sforzo nel sottrarre all’abbandono un patrimonio edilizio, rimasto in buona parte intatto. Un lungo lavoro che dà i primi frutti nel 2014, quando a Sabbioneta Città dei Gonzaga e Patrimonio dell’Unesco, arriva il primo riconoscimento con l’assegnazione del Premio “Italia E – Attestazione di una bella Storia Italiana”. Segue la svolta con l’elezione a “Borgo dei Borghi 2015” nel concorso televisivo, indetto dai Rai3 e dal Club Borghi Più Belli d’Italia. L’incredibile afflusso di turisti porta a un significativo rinnovamento umanistico.

In meno di due anni il castello è stato selezionato per ospitare importanti mostre d’arte contemporanea, quali : “Nutrirsi d’Arte-Informale ieri e oggi” dell’associazione umbra MeliscianoArte e “AnimAngelo” (ancora in corso), dove spiccano i nomi di Roberta Serenari, Luciano Navacchia e Chiara Poggi, legati a Vittorio Sgarbi. Ancora, il borgo ha suscitato l’attenzione di Ray Bondin ambasciatore U.N.E.S.C.O, così tanto da avviare la valutazione di un potenziale ingresso di Montalbano Elicona nei 9 siti siciliani già patrimonio dell’Umanità. I megaliti dell’Argimusco, invece, dopo Solstat del 21 giugno scorso con la partecipazione dell’ingegnere e saggista britannico Robert Bauval, noto per la teoria dell’allineamento tra le piramidi di Giza e la cintura di Orione, ospiteranno direttamente dagli U.S.A la scrittrice Vicki Noble per un seminario sul linguaggio antico della terra.

Il tutto si armonizza con gli obiettivi dell’A.S.A.S., che da anni punta al recupero delle tradizioni siciliane, favorendo l’incontro fra l’arte poetica-letteraria e la storia della cultura siciliana.
Durante la giornata che si concluderà con un recital poetico al castello (ore 16,30), sono previste visite gudate in paese e all’Argimusco, perchè il raduno cui aderiranno anche poeti della Calabria, contribuisca a far crescere l’attenzione verso i loughi artistici e naturalistici della Sicilia.

Francesca Bisbano


Ray Bondin, ambasciatore UNESCO, in visita a Montalbano Elicona

In visita il 20 e 21 maggio a Montalbano Elicona, l’ambasciatore Unesco Ray Bondin, per accertare la possibilità di nominare il borgo e i megaliti dell’Argimusco, patrimonio dell’umanità.

Obiettivo è valorizzare un sito di eccezionale valore storico, come quello che a partire dal XIV secolo si sviluppa intorno al castello Federico II e conserva ancora intatte le caratteristiche dell’architettura urbana medievale. I “Megaliti poi” ha osservato il sindaco dott Filippo Taranto “rappresentano una risorsa, che potrebbe riscrivere le pagine del nostro passato, poichè gli studiosi suppongono una sua antropizzazzione già nell’età del bronzo.”

Così accompagnato da una delegazione di rappresentati istituzionali, domani il dottor Bondin, effettuerà un primo report per conoscere da vicino Montalbano e aprire un nuovo capitolo del dialogo Unesco in Sicilia, la cui grandezza culturale e naturale è ormai attestata dall’esistenza di ben sette siti che vantano il prestigioso riconoscimento.

F.B.